Superkilen: un modello di rigenerazione urbana inclusiva

[5 minuti di lettura]

Superkilen è uno spazio pubblico urbano sorge nel quartiere Nørrebro a Copenaghen, in Danimarca.

Si tratta di un’area di circa 750 metri che si sviluppa lungo una pista ciclabile per un’area totale di circa 30.000 metri quadri.

Il progetto è stato sviluppato come parte di un piano di rigenerazione urbana sotto il coordinamento della municipalità di Copenhagen.

L’obiettivo dichiarato, oltre a migliorare il quartiere di Nørrebro, era di ispirare lo sviluppo urbano di altre città e distretti. Superkilen è infatti il risultato della collaborazione creativa tra il gruppo artistico Superflex, lo studio di architettura BIG (Bjarke Ingels Group) e Topotek1, un'azienda di architettura paesaggistica tedesca.

È stato inaugurato a metà del 2012 e ha vinto l’Honor Award 2013 dell’American Institute of Architects nella categoria Regional & Urban Design, oltre a essere stato selezionato sia per la Design of the Year dal Design Museum di Londra, sia per il Premio dell'Unione europea per l'architettura contemporanea.

Lo spazio si colloca in uno dei quartieri più multiculturali di tutta la Danimarca, teatro anche di episodi violenti. Proprio la mutietnicità è il punto focale del progetto, Superkilen infatti ha lo scopo di celebrare la diversità. Pieno di elementi provenienti da tutto il mondo, è stato progettato come una sorta di gigantesca mostra con oggetti da 60 diverse nazionalità. Ogni oggetto è accompagnato da una piccola targa che descrive (in danese e nella lingua di origine) che cos'è e da dove viene.

Superkilen è suddiviso da tre aree caratterizzate da colori differenti: una rossa, una nera e una verde. Quest’ultima in particolare è completamente di colore verde, ha dolci colline, alberi e zone adatte per il picnic e lo sport. Le diverse superfici e colori dell’intero spazio pubblico sono integrati in modo da formare una sorta di sfondo per la decorazione dell’intera area.

Parte integrante del progetto è stato l’incremento della vegetazione con un aumento significativo delle piante in tutta zona, disposte come piccole isole di diversi tipi di alberi, periodi di fioritura, colori e origine che corrispondono a quelli degli oggetti di uso quotidiano circostanti.

L’area rossa - Ricreativa culturale

La parte rossa è concepita come un'estensione urbana della vita interna della Nørrebro Hall, un centro culturare e sportivo
L’area, una grande piazza centrale, si integra sia nei colori che nei materiali con la Hall e il suo ingresso principale, dove la superficie si fonde all'interno e all'esterno nel foyer.

Anche le facciate sono integrate visivamente nel progetto seguendo il colore della superficie che si “piega” concettualmente verso l'alto e creando così un'esperienza tridimensionale con uno spazio aperto sopraelevato, quasi come una tribuna.
 Oltre alle strutture culturali e sportive, la piazza è il luogo in cui si svolge il mercato che attira ogni fine settimana visitatori da Copenaghen e dai sobborghi.

Un'ampia area della piazza è coperta da una superficie in gomma multifunzionale per consentire il gioco dei bambini, ma non solo, anche parte del mercato si svolge qui e in inverno ci sono le piste di pattinaggio sul ghiaccio.

L’area nera - Sosta e svago

Ques’area è il cuore del Superkilen. È qui dove le persone si incontrano, intorno alla fontana marocchina, sulla panchina turca, sotto i ciliegi giapponesi. Nei giorni feriali i tavoli, le panche e i barbecue si trasformano in una sorta di arredo per giocatori di scacchi e backgammon. Nella parte nord c’è una collina esposta a sud con vista sulla zona e le sue attività.

La zona nera è dominata da una grande insegna al neon di un dentista di Doha, in Qatar.
Qui si possono trovare sedie da bar brasiliane sotto le palme cinesi e un parco giochi con polpi giapponesi accanto a una lunga fila di tavoli da picnic bulgari e barbecue argentini, panchine belghe intorno ai ciliegi, portabiciclette norvegesi, alberi di cedro liberiano.

A differenza dei motivi dell’area rossa, le linee bianche di quest’area si muovono tutte da nord a sud, curvando intorno ai diversi arredi e alberi per evitare di toccarli e facendoli così risaltare.

L’area verde - Sport e gioco

Questa area è utilizzata principalmente per eventi sportivi, la logica è che persone provenienti da tutte le parti del mondo possano giocare insieme. Lo sport è infatti qualcosa che sembra dissolvere i confini, riunendo le persone in un insieme comune di regole comprese per un momento di divertimento: non importa più da dove vieni o che lingua parli.

All’entrata nord di quest’area si viene accolti da una grande insegna al neon rotante dagli Stati Uniti, un grande lampadario italiano e da un tipico profilo di un toro nero della Costa del Sol.

Nell’area verde ci sono anche leggere colline e morbide superfici. Si tratta di un luogo con anche un parco giochi dove le famiglie con bambini possono ritrovarsi per picnic, riposarsi sull'erba, ma le persone possono frequentarlo anche per tornei di hockey, partite di badminton, calcio, basket e allenamenti fitness.

 

Immagini: BIG - Bjarke Ingels Group, Naotake Murayama, Fred Romero.

Per approfondimenti:


Siamo al Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale! Appuntamento il 13 ottobre alle 15

Brand for the City approda al Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, il principale evento in Italia dedicato ai temi della sostenibilità. Quest’anno, il tema del Salone è ‘rinascere sostenibili’.

Il benessere delle persone si misura anche in funzione della qualità dell’ambiente in cui vivono: per questo cresce il numero di imprese che arricchiscono la propria strategia di sostenibilità con interventi sul tessuto urbano. Durante l’incontro ‘Brand Urbanism: prossimità, coinvolgimento, relazione’, verranno presentate alcune iniziative definite di brand urbanism che hanno portato a una trasformazione dello spazio fisico della città e un rafforzamento del legame con il territorio, tra cui il caso di Brand for the City.

Coordina
Lorenzo Brufani – CEO Competence

Partecipano
Claudio Bertona – Presidente Brand for the city
Sebastiano Ercoli – Designer ilVespaio
Christian Gangitano – Co-founder e Urban Art Specialist Casa degli artisti
Lorena Vona – Responsabile Comunicazione E-Distribuzione

Per iscriverti all’evento che si terrà il 13 ottobre alle 15.00, online o in presenza: https://salonecsr.it/registration/


Brand for the City affianca Agos nel progetto 'Parchi Agos Green&Smart'

‘Parchi Agos Green&Smart’: nasce un nuovo modello di parco urbano che integra le dimensioni green, smart, art e sport.

Il primo esempio di applicazione delle competenze integrate di Brand For The City sono i ‘Parchi Agos Green&Smart’, progetto nazionale di sostenibilità che vede protagonista Agos – società leader nel credito al consumo partecipata per il 61% dal gruppo Credit Agricole attraverso Credit Agricole Consumer Finance e per il 39% da Banco BPM.

In linea con l’obiettivo di progresso condiviso espresso da “Agos for Good”, si è creato un nuovo modello di Parco Urbano a quattro dimensioni: “Green”, ovvero la diffusione del verde in città e l’educazione alla sua cura; ‘Smart’, ovvero l’innovazione attraverso la tecnologia e il digitale a disposizione della comunità; ‘Sport’, ovvero la diffusione della pratica sportiva in città come fattore di salute, benessere e socialità; Art, ovvero la street art e le altre forme di espressione artistica urbana come contributo alla riqualificazione di spazi e manufatti spesso degenerati o inutilizzati. Brand For The City ha coinvolto partner scientifici e tecnici tra cui WWF – la più importante associazione ambientalista mondiale – per gli aspetti di sostenibilità ambientali, e Fondazione Sport City – nuovo think tank per la promozione sportivo che opera in collaborazione con CONI ed ANCI – per le attività di sport sociale e di fitness.

Il Parco Agos Green & Smart di Largo Balestra / Giambellino Ovest ha inaugurato lo scorso sabato 18 settembre con un intenso programma di attività dalle 10 alle 18.00, nei diversi ambiti Sport, Art, Green e Smart.
Il pubblico presente ha partecipato alle attività di ping pong, atletica, ginnastica ritmica, ginnastica dolce organizzate da Fondazione SportCity in collaborazione con ABC Progetto Azzurri ASD e ad una camminata insieme a campioni olimpici italiani. Si è potuto assistere alla performance dello street artist KayOne che sulla struttura in disuso ‘ex caldaia’ nel cuore di Largo Balestra ha dato vita all’opera “Urban Parks”, un trionfo di colore e grafica in omaggio alla giungla contemporanea.
I visitatori, inoltre, hanno potuto prendere parte ai laboratori green organizzati in collaborazione con WWF Oasi di Vanzago e Cooperativa Opera in Fiore e, grazie sempre alla Fondazione SportCity in collaborazione con ABC Progetto Azzurri ASD e CONI Provinciale MI, gli sportivi hanno potuto cimentarsi con gli istruttori delle App Runbull, Vizual e Ustep nell’utilizzo delle app stesse.