Come immaginano il proprio futuro e il futuro del Pianeta i bambini e le bambine di oggi? Cosa possiamo imparare guardando attraverso i loro occhi? “Uno Sguardo al Futuro” è un progetto di arte urbana partecipata che vuole mettere al centro le nuove generazioni, dando voce al loro punto di vista e a una visione di futuro che permetta una vita più sostenibile dal punto di vista ambientale e di solidarietà sociale.
Il progetto di rigenerazione urbana è stato realizzato su impulso dell’Istituto Gino Capponi di Milano e dello street artist Frode, con l’imprescindibile supporto di Salmoiraghi&Viganò che ha sposato in pieno i temi e le modalità di questo viaggio: l’arte e il coinvolgimento in prima persona delle nuove generazioni come artefici del proprio futuro. La seconda edizione ha visto il coinvolgimento del Liceo Artistico Cottini di Torino, MurArte e la street artist Nice and the Fox, mentre la terza edizione si è spostata a Napoli presso il Liceo Artistico Don Milani, con la collaborazione dell’artista Amed e INWARD.
Il concept di progetto
“Uno Sguardo al Futuro” ha voluto portare nella scuole, e quindi nel futuro della nostra società, un approccio creativo ai temi contemporanei fondamentali, quali i diritti del fanciullo e i diritti dell’ambiente. Tutto questo con attitudine all’ascolto e utilizzando il mezzo espressivo dell’arte urbana, ancora poco conosciuto nelle sue sfaccettature: sperimentare linguaggi inediti interdisciplinari, creare interventi tangibili mentre si accresce la consapevolezza che i diritti sono espressione di valori concreti.
A conferma di un impegno concreto verso l’ambiente, sulle pareti è stata utilizza una finitura che contribuisce alla riduzione dell’inquinamento.
L’arte urbana per la rigenerazione delle città
L’arte urbana è una forma di espressione spontanea, democratica e partecipata. L’arte, in tutte le sue forme, crea bellezza, che è un bene comune che la collettività merita di poter fruire. Ma genera anche cura, identità e riconoscimento: se la rigenerazione urbana è in primo luogo riappropriazione o ripensamento dell’identità di un luogo, l’arte urbana può essere uno strumento innovativo per favorire tale processo. Contribuisce a rinvigorire il sentimento identitario, trasforma gli ambiti urbani da spazi che dividono a luoghi che uniscono e fanno comunità.
La terza edizione a Napoli (2025)
I laboratori educativi e la mostra. Nell’edizione 2025, il Liceo Statale Don Lorenzo Milani di Napoli, nel quartiere San Giovanni a Teduccio, ha ospitato laboratori creativi dedicati agli studenti dell’indirizzo artistico, guidati da docenti e esperti esterni. Le opere realizzate durante questi laboratori sono state poi esposte presso la sede della Municipalità 6 del Comune di Napoli, valorizzando la visione dei ragazzi e promuovendo un dialogo diretto tra scuola e comunità locale.
L’opera autorale. La seconda fase del progetto ha visto l’artista campano Amed rielaborare le creazioni degli studenti, fondendo i messaggi emersi con la sua personale visione artistica per realizzare un murales pubblico nel quartiere. Il lavoro, sostenuto da INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana, si configura come un segno permanente di rigenerazione urbana e sociale, capace di stimolare senso di appartenenza e cura del territorio.
La seconda edizione a Torino (2024)
I laboratori didattici. La seconda edizione di Uno Sguardo al Futuro, in collaborazione con MurArte, ha coinvolto il Liceo Artistico Statale Renato Cottini di Torino in un percorso formativo unico. Tra giugno e settembre 2024, alcuni studenti hanno partecipato a laboratori di arte urbana guidati dall’artista Francesca Nigra, in arte Nice and the Fox, e dai tutor delle associazioni culturali Monkeys Evolution e Il Cerchio e le Gocce. Questi incontri hanno stimolato la creatività e la riflessione dei ragazzi sui temi del futuro e della sostenibilità, supportandoli nell’ideazione e realizzazione di opere collettive e personali.
L’opera partecipata. Come risultato del laboratorio, gli studenti hanno realizzato un’opera collettiva nel cortile interno del Liceo Cottini, trasformando lo spazio in un luogo di espressione e dialogo generazionale. Inoltre, la mostra permanente Io Sono Te ha dato nuova vita alla strada antistante l’istituto attraverso una serie di pitture acriliche sui pilastri del parco, raffiguranti i volti degli studenti stessi. Questa iniziativa ha coinvolto attivamente i giovani in una riflessione sull’identità e sulla partecipazione alla vita comunitaria, rafforzando il legame tra scuola e territorio.
L’opera autorale. L’artista Francesca Nigra (Nice and the Fox) ha infine firmato un murales che celebra lo sguardo come strumento di speranza e cura per la natura. Il murales nasce dal dialogo con gli studenti e il loro impegno verso temi ambientali e sociali, incarnando la capacità dell’arte urbana di superare barriere e unire generazioni. Il progetto, patrocinato dal Comune di Torino, conferma come l’arte pubblica possa essere un potente veicolo di rigenerazione urbana, coesione sociale e impegno civico.
L’edizione pilota a Milano (2023)
I laboratori educativi. Il percorso educativo ha coinvolto gli alunni e le alunne dell’Istituto Capponi in un ciclo di laboratori didattici e creativi, con l’obiettivo di riflettere sul futuro che li aspetta. Cosa vuol dire “sostenibilità”? Che cosa si aspettano e cosa vorrebbero che cambiasse nei prossimi anni nel mondo in cui vivono? Le risposte a queste domande sono state tradotte in creative lenti attraverso cui guardare al futuro. Un esercizio di pensiero ma anche di creatività, per lasciar correre la loro immaginazione.
Un’opera di arte urbana partecipata. Gli spunti emersi dai laboratori sono stati incanalati in una grande opera collettiva partecipata che va a valorizzare il muro del cortile interno alla scuola in modo duraturo. Una parete che versava in stato di degrado, pericolosa, e che è stata messa in sicurezza e ripristinata: un intervento di riqualificazione strutturale imprescindibile. La creazione artistica, ideata e realizzata dall’artista Frode, gli educatori e gli studenti, testimonia la visione e i desideri per il futuro delle nuove generazioni.
L’opera autorale. Sul muro esterno, a beneficio del quartiere coinvolti, l’artista Frode ha reinterpretato i temi del progetto secondo una visione personale e colorata, in cui natura e umano si fondono. Un invito a lasciarsi guidare dallo sguardo delle nuove generazioni, una facciata cieca che ora porta colore e bellezza nel quartiere, e ci spinge ad interrogarci sul futuro.
SCHEDA DI PROGETTO Uno sguardo al futuro Napoli
Cliente: Salmoiraghi&Viganò
Periodo di realizzazione: anno 2025
Timing di realizzazione: 7 mesi
Tipologia di progetto: arte urbana, progetto educativo con le scuole
Attori coinvolti: Municipalità 6, street artist Amed, Liceo Artistico Don Milani, INWARD, 1 educatore
Figure professionali coinvolte: 1 curatore, 1 project manager
Iter realizzativo: curatela progetto, dialogo con P.A (uffici tecnici), coordinamento laboratori didattici con gli studenti, gestione budget, rapporti con fornitori, direzione lavori, coordinamento sicurezza in cantiere, organizzazione e coordinamento evento di inaugurazione
Visibilità: stampa locale, stampa nazionale, canali digitali
SCHEDA DI PROGETTO Uno sguardo al futuro Torino
Cliente: Salmoiraghi&Viganò
Periodo di realizzazione: anno 2024
Timing di realizzazione: 8 mesi
Tipologia di progetto: arte urbana, progetto educativo con le scuole
Attori coinvolti: Città di Torino, street artist Nice and the Fox, Liceo Artistico Renato Cottini, Murarte, educatori delle associazioni Monkeys Evolution e Il Cerchio e le Gocce
Figure professionali coinvolte: 1 curatore, 1 project manager, 1 addetto alle relazioni con P.A.
Iter realizzativo: curatela progetto, dialogo con P.A (uffici tecnici), gestione pratiche amministrative con uffici della Città di Torino, coordinamento laboratori didattici con gli studenti, gestione budget, coordinamento comunicazione
Visibilità: stampa locale, canali digitali
SCHEDA DI PROGETTO Uno sguardo al futuro Milano
Cliente: Salmoiraghi&Viganò
Periodo di realizzazione: anno 2023
Timing di realizzazione: 7 mesi
Tipologia di progetto: arte urbana, progetto educativo con le scuole
Attori coinvolti: Municipio 6, Comune di Milano, street artist Frode, Istituto Comprensivo G. Capponi, 2 educatori
Figure professionali coinvolte: 1 curatore, 1 project manager, 2 architetti, 1 addetto alle relazioni con P.A., 1 event manager
Iter realizzativo: curatela progetto, dialogo con P.A (uffici tecnici), gestione pratiche amministrative con uffici tecnici del Comune e Soprintendenza, coordinamento laboratori didattici con gli studenti, gestione budget, rapporti con fornitori, direzione lavori, coordinamento sicurezza in cantiere, organizzazione e coordinamento evento di inaugurazione
Visibilità: stampa locale, stampa nazionale, canali digitali





















