L’acqua ha sempre avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle città, non solo come risorsa essenziale per la vita, ma anche come elemento centrale nella conformazione degli insediamenti urbani. In passato, i corsi d’acqua erano determinanti per il commercio e per la scelta dei luoghi più adatti alla costruzione di città prosperose. Tuttavia, con l’evoluzione dell’urbanistica moderna del recente passato, l’importanza dell’acqua negli spazi urbani è progressivamente diminuita, spesso per ragioni igienico-sanitarie – come avvenuto a Seul con la copertura del torrente Cheonggyecheon – o per esigenze di espansione e riorganizzazione della città. 

Oggi, però, si sta assistendo a un’inversione di tendenza: l’acqua torna a essere un elemento chiave nei processi di rigenerazione urbana, seguendo tre principali direttrici. La prima è il ripristino degli ecosistemi acquatici e la creazione di nuovi spazi pubblici sostenibili, che favoriscono la socializzazione e migliorano la qualità della vita urbana. La seconda riguarda l’adozione di strategie per la gestione delle acque piovane, fondamentali per contrastare il rischio di inondazioni, sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico. La terza direttrice è il riuso delle infrastrutture esistenti, con la trasformazione di aree degradate, ex edifici o strutture obsolete in spazi pubblici innovativi che integrano l’acqua in modo intelligente. 

Vediamo insieme alcuni esempi che dimostrano come, attraverso progetti di rigenerazione urbana, si cerca di seguire queste tre direttrici, spesso unendole insieme in un’unica soluzione. 

Tainan Spring

Da vecchio centro commerciale ad una nuova piazza-piscina. La Tainan Spring 

Nel 1983, il centro commerciale China-Town Mall, nel quartiere di Tainan, fu costruito sopra il vecchio porto vicino al canale di Tainan. Con il declino del commercio al dettaglio fisico, il centro commerciale è diventato obsoleto, influendo negativamente sulla vitalità del centro di Tainan. Il progetto “Tainan Spring” ha trasformato questo spazio in una laguna urbana circondata dalla vegetazione, creando un nuovo spazio pubblico per la città.  

La riqualificazione ha comportato la demolizione del centro commerciale, con un’attenzione particolare al riciclo dei materiali, rendendo il progetto un esempio innovativo di economia circolare. Il parcheggio sotterraneo è stato convertito in una piazza pubblica, dominata da una piscina urbana e circondata da piante autoctone. La piscina è progettata per adattarsi alle diverse stagioni: il livello dell’acqua varia in risposta alle stagioni piovose e secche, e durante le giornate calde, nebulizzatori riducono la temperatura locale, come fonte di raffrescamento naturale e contribuendo a ridurre l’uso dell’aria condizionata.  

Un aspetto distintivo del progetto è la conservazione di parte della struttura in cemento dell’ex centro commerciale, che emerge dalla laguna come una sorta di foro romano. Questi elementi partecipano a mantenere un legame visivo con la storia del sito. Inoltre, una porzione del secondo livello interrato è stata esposta attraverso un pavimento in vetro, permettendo ai visitatori di comprendere meglio la storia del luogo e apprezzare l’ex centro commerciale come parte integrante della memoria storica di Tainan.  

Il progetto “Tainan Spring” rappresenta un esempio significativo di come l’acqua possa essere integrata in progetti urbani per rivitalizzare spazi pubblici, anche in assenza di fiumi o grandi corsi d’acqua. La trasformazione di un’area degradata in una piscina urbana multifunzionale dimostra come l’architettura e il design paesaggistico possano collaborare per creare ambienti sostenibili e a servizio della comunità. 

Tainan Spring Taiwan

Le “Water Square” di Rotterdam e la futura piazza di Agrate in Brianza  

La Water Square Benthemplein di Rotterdam è un innovativo spazio pubblico che combina la gestione sostenibile delle acque piovane con aree ricreative per la comunità. Progettata e completata nel 2013, questa piazza rappresenta una risposta creativa alle sfide poste dalle precipitazioni intense in ambienti urbani densamente popolati. 

La piazza è dotata di tre bacini principali destinati alla raccolta dell’acqua piovana. Due bacini poco profondi raccolgono l’acqua durante le piogge leggere, convogliando l’acqua attraverso grandi canali. Un bacino più profondo: entra in funzione durante precipitazioni più intense, accogliendo l’acqua in eccesso e prevenendo potenziali allagamenti. 

Quando non piove, questi bacini si trasformano in spazi multifunzionali: campi per sport come basket e calcio, aree per skateboard e zone per eventi culturali. Le superfici dei bacini sono dipinte in diverse tonalità di blu, indicando le zone soggette a inondazione e creando un forte impatto visivo. Il sistema di convogliamento dell’acqua è progettato per essere visibile, rendendo l’acqua un elemento centrale dell’esperienza spaziale.  

Il progetto è il risultato di un processo partecipativo che ha coinvolto studenti, insegnanti, membri di una chiesa locale, un teatro giovanile e residenti del quartiere. Attraverso workshop, la comunità ha contribuito a definire gli usi desiderati e l’atmosfera della piazza, assicurando che rispondesse alle esigenze locali.  

Di recente, il comune di Agrate in Brianza, in collaborazione con un brand locale, ha presentato un progetto simile – ancora in fase di realizzazione – che servirà a raccogliere l’acqua piovana per riutilizzarla nei ormai troppo frequenti periodi di siccità. Il progetto è direttamente ispirato alla piazza di Rotterdam. 

Shenzen

Il parco Honghu, a Shenzen Cina 

Il parco Honghu, situato a Shenzhen, in Cina, è stato realizzato dopo l’istituzione della Zona Economica Speciale intorno al 1985. Oggi, il parco svolge un ruolo centrale nella gestione delle problematiche legate all’ambiente acquatico della città. Un elemento chiave del progetto è la costruzione di un impianto di depurazione sotterraneo, progettato per mitigare l’impatto delle acque reflue del fiume Qingshui, reso più critico dal rapido sviluppo urbano della zona. Una volta completato, l’impianto avrà la capacità di trattare e purificare fino a 18 milioni di metri cubi di acque reflue domestiche all’anno. Oltre alla sua funzione ecologica, il parco offre spazi pubblici attrattivi e cerimoniali, ridefinendo il concetto di infrastruttura urbana e migliorando la qualità della vita per i residenti. 

Gli esempi analizzati dimostrano come l’acqua stia tornando a essere un elemento chiave nei processi di rigenerazione urbana, non solo come risorsa ecologica ma anche come strumento di progettazione per migliorare la qualità della vita nelle città. 

Queste iniziative dimostrano che è possibile combinare sostenibilità, resilienza climatica e riuso delle infrastrutture esistenti, rispondendo alle sfide ambientali contemporanee e offrendo nuove opportunità di socialità e benessere. Ripensare il rapporto tra città e acqua non è solo una necessità pratica, ma anche un’opportunità per creare ambienti urbani più vivibili, innovativi e adattabili ai cambiamenti futuri. 

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Per approfondire:

Honghu Park – Wikipedia 

MVRDV – Tainan Spring 

Agrate: presentato l’innovativo progetto di una Water Plaza 

Vecchie costruzioni, nuove infrastrutture sociali – Brand for the City 

Revitalizing Urban Ecosystems: 4 Projects Reconnecting Cities with Their Water Heritage | ArchDaily